Benvenuti nel mio sito!

Ho iniziato a studiare pianoforte all’età di 4 anni. Ricordo ancora il giorno in cui in casa quattro persone trasportavano questo strumento nero ed alto (era un pianoforte verticale) ed io che gli gironzolavo intorno e con le manine cercavo di pigiare quei tasti bianchi e neri. In quel periodo legato alla mia fanciullezza ricordo anche la mia prima insegnante la sig.rina Russo che era sempre arrabbiata con me e non sapeva se rimproverarmi o elogiarmi perchè di volta in volta non studiavo mai gli esercizi che mi assegnava ma mi mettevo a suonare direttamente gli spartiti con le canzoncine che mi lasciava e che avrei dovuto studiare in un secondo momento. Ricordo titoli come “Bionda sirena” o “Piemontesina” o “La vedova allegra”.

Quando sono diventato adolescente cambiando anche residenza mi sono ritrovato con un insegnante del tipo “mordi e fuggi”. le sue lezioni erano cosi’ rapide che si limitavano ad ascoltare i compiti e ad assegnare i nuovi. Non apprendevo nulla di nuovo. E fu cosi’ che cominciai a farmi strada da solo e nell’epoca degli anni ’60 dove andavano di moda i complessi musicali ne formai anch’io uno. E mi servi’ tantissimo per fare esperienza e apprendere da persone più preparate di me molte cose che ancora oggi mi occorrono. A 14 anni entrai in una orchestra che si chiamava “I Cubani” formata da me al pianoforte,un tastierista,una sezione fiati completa,batteria,chitarra,basso,cantante e coro. Facemmo una stagione estiva lungo il litorale salernitano e fu una esperienza fantastica.

A 18 anni mi dedicai a fare pianobar accompagnato spesso da una voce femminile. Poi per esasperazione, dopo aver messo repertori su repertori con cantanti donne diverse decisi di imparare a cantare e a curare la completezza del mio aspetto di pianobar. Avevo anche la fortuna di vedere in mio fratello un modello da imitare e molte cose le ho apprese da lui.

Andando a vivere a Roma ebbi più possibilità di inserirmi nell’ambiente musicale. Le mie doti erano tali che oltre ai maggiori hotel e ristoranti della capitale suonai per diversi anni anche nel più famoso “Cafè chantant” dal nome “Fantasie di Trastevere”. Esperienza favolosa che mi permise di mettere in risalto le mie doti ma soprattutto quella di “improvvisatore e arrangiatore”. Negli anni duemila partii per le crociere sulle navi di Costa Crociere. Ero lontano da casa ogni anno dai 7 agli 8 mesi ed è durata sino al 2010. In quegli anni ho conosciuto bravissimi professionisti della musica dai quali ho attinto preziosi consigli.

In questo ultimo decennio mi sono dedicato alla composizione e all’arrangiamento con l’amico Stefano Cobelli titolare della produzione musicale “Odeon Music” in Roma. Ho intrapreso l’esperienza di presidente di Associazione Culturale con buoni profitti ed ovviamente non disdegno di effettuare serate dal vivo anche con collaborazioni di altri musicisti,tra i quali l’eclettico sassofonista Massimo Seleghin.